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Le Terre di SaUronno: recensione del torneo

Il 15 novembre 2025, durante l’evento Saronno in Gioco, il mondo di Middle-earth Strategy Battle Game (MESBG) ha preso vita sui tavoli del festival con il Torneo Amichevole a Coppie, intitolato “Le Terre di SaUronno” organizzato dal gruppo LAM - Forgia dei Giochi (ramo wargame dell'associazione Ludoteca Altomilanese). Dieci squadre, formate da venti appassionati giocatori, si sono sfidate in partite da 700 punti, dando vita a una giornata di strategia, risate e colpi di dado memorabili. L’evento ha saputo coniugare la tensione tipica di una competizione con l’atmosfera rilassata tipica di un torneo amichevole, regalando a tutti i partecipanti esperienze indimenticabili.



La particolarità del torneo stava nel formato: ogni coppia era composta da due giocatori, uno a capo delle forze del Bene e l’altro del Male. Il risultato è stato un mix irresistibile di tattica e divertimento, con continui scambi di battute e colpi di scena inaspettati. L’atmosfera nei tavoli era elettrizzante ma amichevole: mentre i giocatori studiavano le loro mosse, si percepiva un sottile filo competitivo, un desiderio di vincere senza togliere il sorriso agli avversari.



Scenari giocati

Il torneo si è sviluppato seguendo scenari ufficiali della Matched Play Guide, selezionati per mettere alla prova ogni aspetto delle abilità tattiche dei giocatori.


Il primo round, “Assassination”, ha immediatamente alzato la tensione: i giocatori scelgono un target e un assassino. Si fanno punti sull'uccisione del target avversario e sopratutto se il tuo assassino effettua l'uccisione.



Nel secondo round, “Retrieval”, l’obiettivo era recuperare un oggetto prezioso dal campo nemico con le due fazioni che partivano separate da una riga immaginaria che divide il campio diagonalmente di 6". Colpi di scena e qualche imprevisto divertente hanno costretto i giocatori a improvvisare strategie al volo un po' su tutti i tavoli.



Infine, l’ultimo round, “Escort the Wounded”, ha messo alla prova la capacità dei giocatori esponendosi nel campo avversario portandosi appresso dei feriti e portandoli nei santuari posti agli angoli dello schieramento avversario.



In ogni partita, l’adrenalina saliva: tiri di dado epici, bluff riusciti, e momenti in cui la folla intorno ai tavoli passava e si fermava interessata nel curiosare questo stupendo gioco.


Risate e premi sfiga: quando la sventura diventa leggenda

Oltre alla competizione pura, il torneo ha avuto anche un lato ironico e divertente. Sono stati infatti istituiti i premi sfiga, assegnati ai giocatori colpiti dalla sfortuna più incredibile: perdere il leader di un’unità nel momento più critico, subire un colpo impossibile, o vedere il dado tradire i propri piani. Questi piccoli riconoscimenti hanno strappato risate e applausi, creando momenti memorabili che i partecipanti ricorderanno con un sorriso. Vi pongo un quesito, chi avrà vinto il premio sfiga? ....dai non è difficile.



Nella foto qui sopra si vede il risultato di cinque frecce scagliate sulla Bocca di Sauron dell’avversario, che era ovviamente il bersaglio principale di questa partita.


Anche i premi “tradizionali” erano pensati per tutti: ogni giocatore ha ricevuto colori Citadel, spray e dadi Games Workshop, mentre i vincitori hanno portato a casa uno standee personalizzato con la grafica del torneo, simbolo della loro abilità e della giornata vissuta.



A conquistare il podio, con una combinazione impeccabile di esperienza e abilità, è stata la coppia Federico “Terry” Barone e Matteo “Seo” Carnelli, con le liste Beornings e White Hand. Le loro mosse decisive, in equilibrio tra attacco e difesa, hanno permesso loro di imporsi sugli avversari, guadagnando complimenti da tutti i partecipanti. La loro vittoria non è stata fortuna, ma una questione di esperienza creata negli anni aiutata dall'appoggio di due liste veramente competitive.


CLASSIFICA DEL MALE


CLASSIFICA DEL BENE


Questo torneo ha dimostrato che competizione e divertimento possono convivere: dadi, strategie brillanti, colpi di scena improvvisi e momenti di ironia hanno reso la giornata unica. Tra risate, tensioni tattiche e premi sfiga, ogni partecipante ha vissuto una piccola leggenda personale, contribuendo a creare un evento che, senza dubbio, rimarrà nella memoria della comunità di MESBG e di Saronno.


Se vuoi approfondire risultati, partecipanti e liste utilizzate, puoi consultare la pagina ufficiale del torneo su MESBG Army Tracker:




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